Nel territorio

Il territorio circostante la mostra è caratterizzato da molti luoghi suggestivi che non puoi assolutamente perderti.

Fabro
Il castello di Fabro. All’interno del centro storico erge il Castello di Fabro, sorto intorno all’anno 1000 su una preesistente fortezza romana posta a guardia di un importante guado della Chiana.

Carnaiola. Un piccolo borgo dominato da un maniero, costruito intorno all’anno 1000 sulle rovine di una fortificazione romana posta a guardia del ponte del Muro Grosso (chiusa idraulica realizzata dai romani con lo scopo di limitare le piene periodiche del Tevere), e che subì, nel corso del 1600, una ristrutturazione che lo trasformò da struttura puramente difensiva nell’attuale palazzo di tipo nobiliare.

Fonte: www.comune.fabro.tr.it

 


 

Parco Stina (Sistema Territoriale di Interesse Naturalistico Ambientale): comprende, oltre al comune di Fabro, anche i comuni di Allerona, Ficulle, Parrano, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (che insieme compongono l’ area dell’Alto Orvietano) e San Venanzo, Orvieto, Castelviscardo, e Todi per una superficie complessiva 44.270 ha. E’ costituito da tre diverse ed importanti Aree Naturali Protette: la Selva di Meana-Allerona; il Bosco della Melonta e l’ area dei Vulcani di San Venanzo.

COSA VEDERE NEL PARCO STINA

  • La Scarzuola.A pochi km da Fabro, nelle località di Montegiove di Montegabbione, erge una città ideale costruita della’architetto milanese Tommaso Buzzi, sui resti di un antico convento francescano. Maggiori informazioni: http://www.lascarzuola.com/

 

  • Il Parco e Museo Vulcanologico di San Venanzo
  • La Breccia Ossifera del Monte Peglia
  • Il Museo del Vetro di Piegaro (PG), poco fuori il monte Stina,costruito sui resti di un’antica fornace di produzione del vetro.
  • IlMuseo Paleontologico L. Boldrini di Pietrafitta (PG)
  • Il Circuito Museale Cittadinoa Città della Pieve, che ospita gli affreschi del suo più illustre cittadino: Pietro di Cristoforo Vannucci, detto“Il Perugino”.

 


 

Area dell’Alto Orvietano:

Monteleone d’orvieto:

  • L’imponente torre mozza (la “Porta nord”, porta principale di accesso al paese);
  • La cisterna medievale di “Piazza Garibaldi”;
  • La Chiesa della SS. ma Annunziata, la Chiesa parrocchiale (dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo che contiene al suo interno una tavola pittorica della scuola del Perugino e la cripta del corpo di San Teodoro Martire).
  • Il caratteristico “Pozzo”: si tratta di una costruzione del XIX secolo in laterizi – a copertura di un altro deposito d’acqua medievale – ancor più antica.
  • Il “Teatro comunale dei Rustici”, uno dei teatri più piccoli in Italia, con solo 98 posti;
  • Via del Muro, dove si può godere di un ampio panorama sulla vallata del Chiani, luogo chiamato dagli abitanti monteleonesi “Torrione”.

 

Montegabbione

 

L’antico Castello di Casteldifiori

 

Montegiove: qui rimangono le tracce più consistenti dell’antico Castello (tardo 1200): massiccio e superbo, con mura, cassero, torri, fossato, ponti; un blocco imponente di pietra, fondato sulla roccia.

 

Parrano:

  • Il caratteristico centro storico;
  • Le tane de Diavolo: un complesso di grotte ipogee denominate. È possibile visitare le grotte contattando il numero in fondo alla pagina.
  • Le sorgenti di acqua ipotermale.

 

Ficulle:

  • Castel Maggiore, nucleo originario dell’antico castello, che rappresenta il luogo medioevale per eccellenza;
  • La Rocca medioevale, posta a difesa della Porta del Sole;
  • Il Castello della Sala, (a 5km da Ficulle), tipico esempio di architettura medioevale (Xll secolo), oggi sede di una cantina vitivinicola appartenente alla famiglia dei marchesi Antinori.

 


 

INFORMAZIONI PER LA VISITA

ALTO ORVIETANO

Fabro: il paese è visitabile liberamente, è impossibile invece visitare il Castello di Carnaiola, oggi residenza privata.

Monteleone d’orvieto: il paese è visitabile liberamente ma alcune chiese potrebbero essere chiuse. Per la visita al Teatro dei Rustici contattare il Comune di Monteleone al numero: 0763.834.116

Montegabbione: il paese è visitabile liberamente, per la visita al Castello di Montegiove: 0763.837.473 –

info@castellomontegiove.com

Per la visita agli altri fortilizi, contattare il comune di Montegabbione al numero: 0763.837.222

Parrano: il paese è visitabile liberamente. Per la visita speleologica alle tane del diavolo contattare:

333.97.52.738 – 340.81.63.701 – 339.10.67.985

 

PARCO STINA

La Scarzuola: per informazioni sulle visite guidate, le prenotazioni ed i pacchetti turistici – Centro Servizi Turistici di Fabro

Museo del Vetro di Piegaro: 075.835.85.25

Museo Paleontologico L. Boldrini di Pietrafitta: 075-83.93.56

Circuito Museale Cittadino di Città della Pieve: Centro servizi turistici – 0578.29.93.75

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *